XVII° Solenne Capitolo
25 maggio 2012 - Mombaruzzo
Il diciassettesimo Solenne Capitolo della Corporazione degli Acquavitieri si è svolto a Mombaruzzo presso le cantine di invecchiamento delle Distillerie Berta. Questa è stata la prima edizione a svolgersi in orario serale, così come accadrà poi per i successivi capitoli. Al termine della cerimonia, si è svolta la cena di gala nel museo del vecchio alambicco. Alla presenza del Gran Maestro, dei Cavalieri e delle Dame d’Onore, fondatori della Corporazione, sono stati insigniti del titolo:

XVII° Solenne Capitolo

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XVII° Solenne Capitolo

Francesco Caio
Dopo la laurea in Ingegneria Elettronica al Politecnico di Milano e un Master in Francia inizia la sua brillante carriera come Product Manager nei sistemi di telecomunicazione in Olivetti. Dopo alcuni anni si trasferisce a Londra dove si occupa di consulenze in strategie e sviluppo nel settore dell’elettronica, poi torna in Olivetti dapprima come assistente del Presidente, in seguito come responsabile della Divisione Telecom e Multimedia. Dal 94 al 96 è amministratore delegato di Omnitel Pronto Italia, il primo operatore privato di telefonia mobile in Italia. Torna poi in Olivetti ricoprendo la carica di Amministratore Delegato, passa poi a Merloni Elettrodomestici fino al 2000 anno in cui fonda Netsacalibur, azienda europea per servizi internet di qualità alle imprese. Nel 2011 entra nel CDA e successivamente diventa l’Amministratore Delegato di Avio, una realtà leader nel settore aerospaziale presente in Italia e all’estero con 12 insediamenti in 5 paesi.

Luigi Roth
Dopo la laurea in Economia e Commercio alla Bocconi inizia la sua brillante carriera nel gruppo Pirelli nel 1964. Dieci anni dopo è a capo della Direzione Pianificazione della Metropolitana Milanese e negli anni ricopre incarichi di presidenza in Breda e in Ferrovie Nord Milano, diventa poi Amministratore Delegato di Ansaldo Trasporti e presidente di Fondazione Fiera Milano. Dal 2005 è presidente di Terna Spa grande operatore di reti per la trasmissione dell’energia sul territorio nazionale, e a febbraio 2012 viene nominato Commissario Generale per l’Italia a Expo Milano 2015. La sua esperienza manageriale è inoltre al servizio di istituti come la Fondazione Menotti Tettamanti per lo studio e all’assistenza della leucemia infantile e della Caritas Ambrosiana.

Carlalberto Ludi
Nasce a Viadana in provincia di Mantova nel 1982, inizia e accresce la sua esperienza calcistica nelle giovanili del Parma. La sua carriera si evolve in diverse squadre di serie C1 e C2 fino ad approdare nel 2006 al Novara dove entra come titolare giocando nel ruolo di difensore centrale, accompagnando la squadra nella risalita fino alla serie A. La dedizione al calcio e la sua faccia pulita sono un esempio del buon calcio italiano.

Salvatore Giglio
Il suo nome è indissolubilmente legato alla “Vecchia Signora” del calcio fin dal 1976 da quando segue la Juventus come fotografo free lance. Ha presenziato a tutti gli avvenimenti calcistici più importanti degli ultimi 40 anni e nel 1998 raggiunge il record di mille partite consecutive a seguito della Juventus. Ha pubblicato diversi libri fotografici ed è custode dell’immagine fotografica di tutti i protagonisti che hanno fatto la storia di questa grande squadra italiana. Ai mondiali SPAGNA82 una sua fotografia, “La piramide azzurra” , viene premiata come migliore del torneo dalla giuria internazionale e nel 2009 la UEFA lo inserisce (unico tra gli italiani) tra i 14 fotografi UEFA’s WORLD’S BEST SOCCER PHOTOGRAPHERS.

Mauro Berruto
Ha iniziato la sua carriera di allenatore in A2 alla guida del Lecce Pen nel 1994 e dopo una fruttuosa parentesi in Grecia torna nella sua città, Torino dove ottiene la promozione in A2 del club giallo-blu e nel 2001 la Coppa Italia di categoria. Nel 2001 porta il Piacenza alla promozione in A1 e alla vittoria della coppa Italia di A2 venendo eletto miglior allenatore di categoria. Nel 2003 entra a far parte dello staff della nazionale Italiana che accompagna al vittorioso Europeo dello stesso anno, alla World League del 2004 e ad Atene per le olimpiadi del 2004 con la medaglia d’argento. Nel 2004 è alla guida della Lube Banca Marche Macerata mentre nelle ultime stagioni lavora prevalentemente all’estero, allenando la nazionale finlandese e portandola a livelli fino ad allora mai raggiunti. Dal 2010 è l’Allenatore della Nazionale Italiana maschile di Volley, recentemente qualificatasi per le prossime Olimpiadi di Londra.

Lodovico Isolabella della Croce
La sua lunga carriera inizia nel 1950, quando ancora studente iniziò a far pratica con il “mestiere” dell'avvocatura. Dopo la laurea e alcuni anni di esperienza presso i più importanti studi, nel '63 si mise in proprio e aprì il suo studio in via Fontana a Milano dove oggi lavorano al suo fianco i figli e numerosi validi collaboratori. Figlio d'arte enologica, a 70 anni sentì fortissimo il richiamo alle origini e il richiamo di una natura dalla bellezza incredibile. Le langhe astigiane lo attirarono a se e lo condussero a Loazzolo, tra le vigne scoscese che assorbono il sole per iniziare nel 2001 una attività nuova ma antica, che integra e accompagna l'amore per l'avvocatura, coniugando incredibilmente l'impegno nel Foro all'impegno in vigna e in cantina.

Luigi Caccamo
A soli 23 anni si laurea in ingegneria civile sezione idraulica al Politecnico di Torino con il massimo dei voti e da subito inizia una brillante carriera nei settori della progettazione di importanti opere pubbliche sia in Italia che all'estero. Nel 1991 nuove responsabilità lo avvicinano alla gestione aziendale, all'organizzazione industriale, alla gestione dei costi e all'elaborazione dei piani programmatici. Nel 1998 è dirigente del settore immobiliare dell'Ente nazionale Previdenza ed Assistenza dei Medici ed Odontoiatri, ed inizia una radicale riorganizzazione della divisione, avviando nuove tecniche di gestione del patrimonio immobiliare gestito dall'Ente al fine di migliorare la redditività dello stesso. Dal 2002 è direttore dell'intero patrimonio dell'Ente con responsabilità sui nuovi investimenti e sulla gestione del patrimonio corrente.

Massimo Orlandi
Dopo la laurea nel 1984 in Ingegneria Chimica inizia la sua carriera professionale presso il gruppo ENI, passando poi a Edison come direttore Businness Development del settore elettrico e in seguito come direttore commerciale e delle operazioni di Edison Gas. Diventa poi amministratore delegato e presidente di Edison Idrocarburi italiana spa e di Sag spa. Dal luglio 1999 è amministratore delegato di SORGENIA spa, il primo operatore privato italiano del mercato nazionale dell'energia elettrica e del gas naturale, società che ha fatto di efficienza energetica e attenzione all'ambiente le linee guida della sua crescita. Ad oggi ricopre anche la carica di Presidente di Energia Concorrente.

Massimo Riccioli
A Roma il pesce si mangiava da sempre solo di venerdì, tranne che al ristorante La rosetta dove nel 1966 il sig. Carmelo decise che il pesce voleva servirlo ogni giorno. Nel 1980 il testimone passa al figlio che negli anni ha osservato la sua famiglia dedicarsi con curiosità, maestria ed esperienza alla cucina marinara e ne ha tratto preziosi insegnamenti. Se la fama e i riconoscimenti al suo talento eclettico non parlassero di per sé, per descriverlo basterebbe parlare del suo amore per la cucina. L'arte culinaria, patrimonio di famiglia, ha fatto parte da sempre della sua vita finché egli ne è divenuto maestro.

Milena Boccadoro
Nel 1982 vince un borsa di studio per giovani giornalisti indetta dalla RAI e dall'ordine dei giornalisti a cui seguono diverse esperienze nelle sedi RAI di Torino, di Genova e nella sede di Roma. Rientrata a Torino, la sua città, ha lavorato in una radio privata ed è stata corrispondente del Secolo XIX e del settimanale Panorama fino all'assunzione in Redazione RAI di Genova nell'86.Negli anni seguenti ha lavorato alla redazione giornalistica del “il Fatto” e dei programmi diretti da Enzo Biagi fino al 1992. In quell'anno nasce il telegiornale scientifico della RAI, Leonardo di cui si è occupata fino a diventare caposervizio al telegiornale regionale del Piemonte. Oggi realizza inchieste per Ambiente Italia, l'altra rubrica nazionale curata dalla redazione torinese della RAI ed è uno dei volti più amati e apprezzati dal pubblico del TG regionale.

Franco Oppini
Al Liceo Ginnasio Scipione Maffei, di Milano conobbe Umberto Smaila, e mise in piedi con quest'ultimo e con Jerry Calà, Gianandrea Gazzola, Ninì Salerno e Mallaby Spray il famoso gruppo che creò il cabaret musicale: “I gatti di Vicolo Miracoli” che riscosse un enorme successo in cinema, televisione e teatro a partire dagli anni 70. ll debutto cinematografico avvenne nel 1976, quando Bruno Corbucci lo sceglie per un piccolo ruolo ne Squadra antifurto con Tomas Milian, poi sarà principalmente il piccolo schermo a offrirgli la celebrità con il programma "Non Stop", del 1977. È però Carlo Vanzina a battezzarlo veramente al cinema con un ruolo di prim'ordine ne Arrivano i gatti (1980). Nel 1986, il gruppo comico si scioglierà e tutti i componenti seguiranno le loro carriere singole. Da allora è sempre stato attivo nel cinema lavorando al fianco di Massimo Boldi e Teo Teocoli, nella televisione al fianco di Gerry Scotti dietro il bancone di Striscia la Notizia e in Quelli che il calcio, e in numerosissimi film e fiction. In teatro esordisce nel 1989 e negli anni ha alternato ruoli molto impegnati a ruoli comici. La sua poliedricità e la sua simpatia lo rendono tra gli attori più apprezzati del panorama italiano.

Laura Piccinelli
Figlia d'arte, il padre Franco, originario di Neive, è considerato uno dei maggiori narratori di memoria collettiva e di epica contadina.Laureatasi in Giurisprudenza inizia la sua carriera di giornalista collaborando con alcuni quotidiani, in particolare con l'Osservatore Romano occupandosi della cronaca e del sociale.Da 8 anni in RAI , ha lavorato in varie redazioni, dal regionale, alla cronaca dalla cultura agli esteri del TG2. Il suo nome è particolarmente legato alla rubrica enogastronomica Eat Parade, grazie alla quale entra in contatto e si appassiona al lavoro di quanti, grazie al genio e alla passione contribuiscono a creare prodotti di eccellenza e a portarli nel mondo. Attualmente da neo-mamma e non potendo fare trasferte, lavora con passione alla fortunata rubrica del TG2 Costume e Società.

Cesare Fumagalli
Impegnato nella vita sociale e politico sindacale del nostro paese ha dedicato la sua attività agli artigiani, contribuendo con altissima professionalità alla crescita dell’ artigianato e alla valorizzazione del prodotto artigiano in Italia. Militante Confartigianato, ha ricoperto progressivamente ruoli sempre più importanti, come Segretario Provinciale a Lecco, segretario Regionale della Lombardia, fino a diventarne punto di riferimento a livello Nazionale dove ricopre attualmente il ruolo di SEGRETARIO GENERALE.

Giuseppe Sbalchiero
Artigiano, maestro del restauro e del colore, punto di riferimento degli artigiani Veneti è attualmente Presidente Regionale di Confartigianato; esperto conoscitore della cucina Veneta, impegnato nella valorizzazione dei piatti della tradizione Vicentina e di quelli che valorizzano il baccalà. Esperto conoscitore ed amante del vino e della buona tavola.

Damiano Pizzichetti
Alla fine degli anni 90 aquistò la trattoria „Pane e Vino“ in Germania e lo rese uno dei primi e più rinomati ristoranti Italiani in Germania: DA LUCIANO. Con grande passione e impegno trasformò il locale rendendolo un punto di riferimento per la cucina raffinata della regione. Nel 2012 è stato premiato come miglior cuoco italiano dell’anno dalla quida Roemer, una delle più apprezzate e quotate guide della Germania.

Mario de Petris
Ha una lunga carriera nel settore della ristorazione. In Germania negli anni 90 è responsabile di sala del ristorante „La Vita“ uno dei più importanti della regione. A metà degli anni 90 assieme al suo Partner Mario Amato crea il ristorante AMATO MIO, che in breve tempo raggiunge un enorme successo. Dopo la divisione apre il suo ristorante „IL Carpaccio“, ristorante di alto livello con una cucina molto attenta alla qualitá delle materie prime,... ed ovviamente un ottima carta dei vini e dei distillati.

Fabio Martini
Dopo aver iniziato l'attività giornalistica al "Messaggero", dal 1989 lavora al quotidiano La Stampa. Come notista e inviato ha seguito le principali vicende politiche italiane da Tangentopoli in poi. Autore di libri di politica e di saggi su riviste come "Il Mulino", attualmente per la Stampa segue l'attività del governo e in particolare del presidente del Consiglio Monti. Da anni è simpatizzante della grappa, in seguito ad vero e proprio colpo di fulmine...

Cinzia Sasso
Apprezzata giornalista, inizia la sua carriera dopo la laurea in Scienze Politiche internazionali, diventando giornalista professionista nel 1982. Inizia a lavorare nei giornali locali veneti del gruppo editoriale L’Espresso fino al 1985, anno in cui inizia a lavorare per “La Repubblica” in redazione a Milano dove a lungo di occupa di cronaca e politica giudiziaria. Oggi sempre per “La Repubblica” si occupa in particolare di donne e carriera, raccontando con il suo tocco speciale le donne, le loro storie di lavoro e di vita. Scrive inoltre sul fortunato blog d’autore WWWomen.

Harald Shumacher
E’ stato uno dei più grandi giocatori della Nazionale Tedesca, disputando ben 76 partite nel ruolo di portiere della nazionale, è inoltre il giocatore con più partite disputate in Bundesliga. Numerosi sono i premi e le vittorie ottenute tra cui ricordiamo nel 1980 la vittoria ai Campionati Europei. Attualmente è il Vice PRESIDENTE del COLONIA CALCIO. Grande appassionato di buona cucina, ha una particolare predilezione per i vini e le grappe italiane.

Giovanni Floris
Ha sempre sognato di fare il lavoro che fa. laureato in Scienze Politiche nel 1991 alla Luiss di Roma, con una tesi in Sociologia che vinse il premio “Mondoperaio”, iniziò la sua brillante carriera collaborando con studiosi del settore come Gino Giugni e Luciano Pellicani. Durante il periodo dell’Università cercò di rimuovere l’idea fissa che lo inseguiva da sempre, fare il giornalista. Si convinse da solo che non ce l’avrebbe mai fatta, perché all’epoca “entrare nel giro” era veramente difficile. La tesi di laurea ed il premio Mondoperaio invece gli permisero di ottenere una sostituzione maternità all’Avanti!, e, prima ancora che il contratto terminasse, vinse il concorso per frequentare la Scuola di Giornalismo Radiotelevisivo di Perugia. Superò l’esame da giornalista e cominciò a lavorare in Rai, con una serie di piccoli contratti. Nel frattempo lavorava anche per l’Agi, l’agenzia Italia e con la casa editrice Ediesse, dove in breve tempo emerse il suo talento e iniziò a scrivere i suoi primi lavori. Nel 1996 arrivò l’assunzione al Giornale Radio Rai. Come inviato seguì eventi internazionali di grande rilievo: nel 2001 é nella sede di New York, dove si trovò a vivere la tragica esperienza dell’11 settembre. In seguito fu nominato “sul campo” corrispondente dagli Stati Uniti e rimase a New York un anno. Poi il direttore di Rai3, lo volle per condurre il programma che lo ha portato al grande successo, Ballaro' che oggi e' arrivato all’ ottava edizione grazie alla sua capacità di affrontare i problemi con logica, approfondendo i temi con rigore, onestà intellettuale, competenza e a volte con un po’ di ironia.

XVII° Solenne Capitolo

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